Skip to content

IL MEDICO IN SERVIZIO DI GUARDIA MEDICA COMMETTE IL DELITTO DI RIFIUTO DI ATTI D’UFFICIO SE NON ADERISCE ALLA RICHIESTA DI URGENTE INTERVENTO DOMICILIARE

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE – SENTENZA 29 luglio 2019, n.34535 MASSIMA Integra il delitto di rifiuto di atti d’ufficio la condotta del sanitario in servizio di guardia medica che non abbia aderito alla richiesta di intervento urgente presso un hotel per visitare otto soggetti, di cui sei bambini, che manifestavano nausea e vomito,…

Leggi tutto

MANTENIMENTO DEL FIGLIO MAGGIORENNE

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – ORDINANZA 28 febbraio 2019, n. 5974 MASSIMA L’instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, ancorchè di fatto, rescindendo ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell’assegno…

Leggi tutto

TRASCURARE UN CANE GIÀ MALATO E NON PORTARLO DAL MEDICO VETERINARIO PER SOTTOPORLO ALLE CURE NECESSARIE CONFIGURA REATO DI MALTRATTAMENTI.

Cassazione penale, Sez. III, Sent. 15.01.2019 n. 22579. “Configura la lesione rilevante per il delitto di maltrattamento di animali, art. 544 ter, in relazione all’art. 582, cod. pen., l’omessa cura di una malattia che determina il protrarsi della patologia con un significativo aggravamento fonte di sofferenze e di un’apprezzabile compromissione dell’integrità dell’animale”. RITENUTO IN FATTO…

Leggi tutto

MALTRATTAMENTI FRAMMEZZATI DA PERIODI DI QUIETE

Corte di Cassazione, sez. VI penale – sentenza 8 maggio 2019, n.19776 MASSIMA Integra il delitto di maltrattamenti il compimento di più atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria, che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, senza che sia necessario che essi vengano posti in essere per un tempo prolungato, essendo, invece,…

Leggi tutto

PUNIRE IL CANE CON SPRANGATE DI FERRO CONFIGURA L’IPOTESI DI MALTRATTAMENTI EX ART. 727 C.P.

Corte di Cassazione, Sez. III penale – sentenza 12 aprile 2019, n.16039 MASSIMA Costituiscono maltrattamenti, idonei ad integrare il reato di abbandono di animali, non soltanto quei comportamenti che offendono il comune sentimento di pietà e mitezza verso gli animali per la loro manifesta crudeltà, ma anche quelle condotte che incidono sulla sensibilità psico-fisica dell’animale,…

Leggi tutto

PERDITA DEL DIRITTO ALL’ASSEGNO DIVORZILE DA PARTE DEL CONIUGE CHE INSTAURI UNA NUOVA FAMIGLIA, ANCORCHÈ DI FATTO.

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – ORDINANZA 28 febbraio 2019, n. 5974 MASSIMA L’instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, ancorchè di fatto, rescindendo ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell’assegno…

Leggi tutto

DIFFAMAZIONE SU UNA CHAT DI UN ‘GRUPPO WHATSAPP’

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE – SENTENZA20 febbraio 2019, n.7904 – Pres. Pezzullo – est. Scordamaglia MASSIMA In materia di diffamazione posta in essere mediante una “chat di un ‘gruppo whatsapp’, la possibilità che, tra i fruitori del messaggio, vi sia anche la persona nei confronti della quale vengono formulate le espressioni offensive non…

Leggi tutto

LICENZIAMENTO PER INDEBITA UTILIZZAZIONE DEI PERMESSI PREVISTI DALLA LEGGE N. 104/1992

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2019, n. 4670 Licenziamento per indebita utilizzazione dei permessi previsti dalla legge n. 104/1992 – Sono leciti i controlli, demandati dal datore di lavoro ad agenzie investigative, quando non riguardino l’adempimento della prestazione lavorativa, ma siano destinati a verificare comportamenti che possano configurare ipotesi penalmente rilevanti od integrare…

Leggi tutto

RISARCIMENTO DEL DANNO IN APPALTO DI OPERE PUBBLICHE

(A cura dell’Avv. Prof. Luciano de Rensis) CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – ORDINANZA 22 agosto 2018, n.20942 MASSIMA L’appaltatore di opere pubbliche è di regola da considerarsi unico responsabile dei danni cagionati ai terzi nel corso dei lavori, poiché i limiti della sua autonomia (derivanti dalla obbligatorietà della nomina del direttore dei lavori…

Leggi tutto

INGRESSO ILLEGALE DI CLANDESTINI E LA GIURISDIZIONE ITALIANA

(A cura dell’Avv. Prof. Luciano de Rensis) Cassazione penale, sez. I, sentenza 03/07/2018 n° 29832 CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SARNO Giulio – Presidente – Dott. FIORDALISI Domenico – Consigliere – Dott. BINENTI Roberto – Consigliere – Dott. CENTOFANTI Francesco – rel. Consigliere – Dott. CAIRO Antonio…

Leggi tutto