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Concorso per magistrato: come affrontarlo

Se stai pensando di affrontare il concorso per magistrato, avrai già alle spalle anni di studio. Dopo la laurea in giurisprudenza, infatti, sono necessari tirocini o stage, oppure una scuola di specializzazione per le professioni legali. In ogni caso, iniziare a studiare per il concorso da magistrato vuol dire approfondire la tua preparazione e verificarne le eventuali mancanze.

È naturale essere maggiormente preparati in alcune materie e meno in altre, sia per attitudine personale, sia per i percorsi intrapresi all'università o al lavoro. Il concorso consiste in tre prove scritte e una orale.

Le prove scritte si basano su diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo. Sono il primo grande scoglio da superare ed in molti concordano sul fatto che rappresentano la vera essenza del concorso. Infatti, una grossa fetta di candidati viene scartata già a questo punto. Per la prova orale, poi, sono previste le seguenti materie oltre le tre che hanno formato oggetto di quella scritta e, cioè:

  • - Elementi di diritto romano
  • - Procedura civile
  • - Procedura penale
  • - Diritto amministrativo, costituzionale e tributario
  • - Diritto commerciale e fallimentare
  • - Diritto del lavoro e della previdenza sociale
  • - Diritto comunitario
  • - Diritto internazionale pubblico e privato
  • - Elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario
  • - Colloquio su una lingua straniera scelta fra le seguenti: inglese, francese, spagnolo e tedesco

Insomma, non è esagerato affermare che il concorso per diventare magistrato è uno dei concorsi pubblici più difficili in assoluto. Tuttavia questo non deve scoraggiare il candidato, anzi, è motivo per spronarlo ad organizzarsi al meglio.

La preparazione al concorso per magistrato può essere molto lunga soprattutto se, nel frattempo, si è impegnati in un lavoro e non si hanno a disposizione molte ore come quando si frequentava l'università.

Ecco alcuni consigli per affrontare nel modo migliore l'esame:

IMPARARE A FARE IL TEMA

Nell'ansia di prepararsi in tutte le materie e conoscere i segreti più reconditi della dottrina e della giurisprudenza, a volte si trascura una cosa fondamentale: l'esame stesso. Il concorso per magistrato, come detto, inizia con tre prove scritte aventi ad oggetto il diritto civile, il diritto penale ed il diritto amministrativo. È possibile che siate esperti nell'argomento e che vi capiti una traccia favorevole, ma non siete abituati alla sintesi e vi perdiate tra concetti e articoli del codice.
Per scrivere un buon tema bisogna imparare a sintetizzare l'argomento e saperlo esporre con chiarezza, usando un linguaggio fluente e chiaro.
Oltre allo studio ed all'approfondimento delle materie, occorre esercitarsi sulla stesura dei temi attraverso delle simulazioni d'esame cercando di rispettare tempi e modi previsti in sede concorsuale.

ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

È necessario aggiornarsi continuamente sulle leggi varate dal Parlamento, anche in tempi recenti, in quanto, oggetto delle tre prove scritte, potrebbero essere proprio gli argomenti di maggiore attualità.

Potreste avere a che fare con leggi sempre uguali da molti anni, o potreste imbattervi in leggi e norme che sono state varate solo un anno fa. È vero che il campo è molto vasto, ma è necessario rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità per evitare passi falsi. Inoltre, con gli anni, cambiano anche i manuali e i codici, è fondamentale avere testi sempre aggiornati ed è molto utile studiare lo stesso argomento da libri diversi per cogliere diversi punti di vista o argomentazioni.

Analogo discorso deve farsi per quanto attiene la giurisprudenza, le sentenze, soprattutto quelle più recenti o che abbiano deciso situazioni di particolare rilevanza, devono essere oggetto di approfondito studio da parte del candidato.

FREQUENTARE UN CORSO PER MAGISTRATO

Prima di partecipare al concorso pubblico potreste frequentare un corso per magistrato. Questi corsi sono specializzati proprio sull'esame e vi aiuteranno ad affrontarlo nel modo giusto. Prima di tutto i concorsi pubblici sono molto diversi dagli esami universitari ai quali vi siete abituati negli anni. In un corso potete accedere ad un metodo di studio organizzato su misura, fare le prove d'esame e confrontarvi con docenti e insegnanti. Qualunque sia il vostro livello di preparazione, il corso potrebbe essere la mossa vincente per portarvi davanti agli altri candidati.

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